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La "storia"
dello scautismo ebbe inizio su di un'isoletta grande appena un
chilometro per tre, situata nella baia di Poole (Regno Unito). Il suo
nome ha fatto e fa tuttora accapponare la pelle di gioia a milioni di
ragazzi in tutto il mondo: BROWNSEA!
Ad attendere i venti
ragazzi di età compresa tra i dodici e i sedici anni c'era
Robert BADEN-POWELL: un ufficiale dell'esercito di Sua Maestà
Britannica, un militare ammirato e rispettato anche dai suoi
avversari.
BP, bastano le iniziali
del cognome per identificare il fondatore dello scautismo in tutto il
mondo, aveva già organizzato minuziosamente ogni attività
del “Primo Campo Scout”. Aveva portato con sé sei
tende, prese in prestito dall'esercito, bussole, carte topografiche,
attrezzi da lavoro, qualche appunto per condurre le "chiacchierate"
davanti al fuoco di bivacco, il vettovagliamento …
Suddivise i ragazzi in
quattro pattuglie, assegnò ad esse dei nomi (Lupi, Tori, Corvi
e Salmoni), le contraddistinse con dei colori (Blu, Verde, Rosso e
Giallo) ... ; diede cosi l'avvio alla "grande avventura".
Nei dieci giorni
successivi, i ragazzi impararono ad andare in esplorazione, a seguire
una pista e poi di sera, dopo la cena preparata da loro stessi,
arrivava il momento più importante dell'intera giornata: “il
fuoco di bivacco”. Ai ragazzi seduti in cerchio, BP raccontava
le storie della sua vita e poi tutti insieme cantavano le canzoni
imparate dallo Chef Scout in Africa, in India ...
L'idea dello scoutismo
era nata qualche anno prima a MAFEKING, in una delle tante battaglie
che videro BP indiscusso protagonista nella sua qualità di
comandante di truppe inglesi.
Mafeking era una
piccola cittadina del Sud Africa, sede di un importante nodo
ferroviario tra Johannesburg e Pretoria. Nei 217 giorni nei quali
subi l'assedio, BP con la sua modesta guarnigione composta da un
migliaio di uomini tra militari e volontari, 4 cannoncini e 7
mitragliatrici, riusci a tenere testa ad un aggueritissimo e
potentissimo esercito di boeri forte di oltre 9.000 uomini, 7 cannoni
e 9 mitragliatrici. La strategia di BP prevedeva di spostare
velocemente da un punto ad un altro del perimetro difensivo uomini e
mezzi ed inoltre ricorrendo a piccoli trucchi faceva sembrare ai
Boeri le sue scaramucce come delle offensive di notevole consistenza
(durante le piccole sortite che riusciva ad organizzare faceva
brillare i candelotti di dinamite che aveva interrato la notte
precedente lungo le linee nemiche, in modo da aumentare fittiziamente
il volume di fuoco).
Organizzò in
ogni particolare la vita "civile" della città.
Utilizzò i ragazzi, riuniti in un corpo di cadetti, come
staffette e portaordini e diede loro fiducia assegnando incarichi
vari. I ragazzi furono ben felici di aderire a quanto proposto dal
Comandante, tant'è vero che risposero con un entusiasmo
incredibile. Emise perfino i francobolli; sostitui però
l'effigie dei sovrani con il proprio profilo, rischiando di essere
accusato di lesa maestà, al suo ritorno in patria. Un
francobollo della serie (il "Testone") ha raggiunto ormai
quotazioni vertiginose.
Il 16 maggio 1900 ebbe
fine l'assedio: una colonna inglese, al comando di Lord Roberts,
arrivò in aiuto a BP. La guarnigione di Mafeking assali i
Boeri che presi tra due fuochi batterono in ritirata. "Al suo
rientro, scrisse Wiston Churchill, le vie di Londra divennero
impraticabili per la folla e il fiume dell'entusiasmo patriottico
dilagò in una inondazione di gioia infantile, delirante,
incontenibile ". Re Edoardo VII nominò BP generale per
meriti di guerra. A 43 anni era il più giovane generale
dell'esercito di Sua Maestà Britannica: uno dei rari
comandanti militari che non hanno mai conosciuto la sconfitta.
Sul giornale di
un'associazione giovanile BP, ancora prima di Brownsea, scriveva:
"Dobbiamo tenere ben fissa davanti agli occhi la meta cui ogni
educatore di ragazzi deve puntare: aiutarli a formarsi un carattere,
a sviluppare lo spirito di servizio verso gli altri, a diventare
buoni cittadini. Il metodo che io suggerisco per arrivare a questa
meta è: utilizzare la curiosità innata nei ragazzi per
abituarli all'esplorazione. Nell'esplorazione della natura
proveranno la gioia di vivere e di faticare; nell'osservazione attenta
delle persone scopriranno la necessità di aiutarle".
Nel 1908 pubblicò
la prima dispensa di SCOUTING FOR BOYS e in seguito l'intero volume
che andò a ruba, cosi come le successive ristampe.
Da li a poco lo
scautismo si diffuse in tutta l'Inghilterra ed in Europa.
Ma chi era quest'uomo
che in pochissimo tempo riusci ad accendere la fantasia di tantissimi
ragazzi?
Sir Robert Stephenson
Smyth Baden Powell, Lord of Gilwell (Londra, 22 febbraio 1857
Nyeri [Kenya], 8 gennaio 1941), era il dodicesimo di quattordici
figli di un pastore protestante. Rimase orfano di padre all'età
di tre anni. Fu allevato e educato dalla affettuosissima quanto
energica madre alla quale rimase teneramente legato per sempre; alla
Sua morte, avvenuta nel 1914 a novant'anni, BP scrisse: " ...
Quando la mamma muore, si sente un colpo tremendo: è un legame
di felicità che si spezza... ".
Entrò
giovanissimo nell'esercito britannico, bruciando le tappe della
carriera militare. Ricopri vari incarichi sia come comandante di
reparti distaccati oltre oceano, sia come addetto militare presso le
ambasciate britanniche nella veste di "osservatore ufficiale"
(BP considerava lo spionaggio militare come un servizio dovuto alla
Patria e con tale animo lo svolgeva). Nel 1903, all'apice della
carriera, fu nominato Ispettore Generale della Cavalleria per la Gran
Bretagna e l'Irlanda ... ma non era nato per fare il generale, troppe
le carte che lo avrebbero seppellito in ufficio.
Nel 1910, "dopo
aver molto pregato per conoscere la volontà di Dio ",
lasciò l'esercito per dedicarsi allo scautismo.
Sposò Olave St.
Claire Soames (Lady Olave) nel 1912, compagna preziosa nella vita ed
animatrice e capo del Movimento scout femminile mondiale.
Nella primavera del
1919, nel parco di GILWELL, BP tenne il 'Primo campo scuola per Capi
Scout' . [BP in seguito fu nominato Baronetto, assumendo il nome di Lord of Gilwell. Gilwell č anche la denominazione del fazzolettone dei "Capi" che hanno conseguito il brevetto internazionale].
Nel 1920 realizzò
il suo primo grande sogno; diecimila scout, provenienti da tutte le
parti del mondo (oltre 20 nazioni), animarono il primo JAMBOREE
mondiale a Londra. In quell'occasione lo acclamarono "Capo Scout
del mondo".
Jamboree nel linguaggio
degli indiani d'America significa "incontro di tribù",
Questo grande raduno che raccoglie gli scout da tutto il mondo si
celebra ogni quattro anni.
BP, nel Jamboree del
1937 in Olanda, l'ultimo al quale poté partecipare, disse ai
28 mila scout presenti: "Ora è tempo che vi dica addio.
Desidero che la vostra vita sia felice. Io sono nel mio ottantunesimo
anno e sto avviandomi alla fine della vita … Ricordatevi dei
molti amici ai quali avete teso la mano dell’amicizia e
diffondete il regno di pace di Dio tra gli uomini”.
(Cfr. Mario Cavallaro, Lo Scoutismo a Giarre, Bracchi Giarre, 1998)

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